Chiese e palazzi fiorentini

SANTA MARIA DEL FIORE

il centro religioso di Firenze ma anche il suo monumento più grande e rappresentativo che da ogni distanza identifica la città stessa. Tutti dopo essere stati a Firenze hanno negli occhi l’immagine inconfondibile della cupola brunelleschiana. Ma il Duomo è molto di più e molto altro, è il luogo dove Firenze si fa grande agli occhi dei suoi rivali e il cantiere che da vita alla statuari rinascimentale e che sviluppa l’ingegno architettonico di Arnolfo e Brunelleschi ma anche di Giotto. Qui si consumò la congiura dei Pazzi e qui i fiorentini vollero seppellire il loro santo più caro, San Zanobi e qui vollero ricordare i condottieri che fecero Firenze grande e rispettata.

SANTA CROCE

il pantheon fiorentino dove i più grandi di tutti i tempi sono sepolti o ricordati solamente, come Dante. Qui infatti si trovano le tombe di Michelangelo e Galileo Galilei, Machiavelli.. La seconda chiesa fiorentina per dimensioni è anche famosa per il suo cenacolo più antico e per il “crocifisso” di Cimabue, simbolo della distruzione causata dall’alluvione del ’66.

SANTA MARIA NOVELLA

una della maggiori chiese della città S.Maria Novella è anche fra le più belle, grazie alla magnifica facciata rinascimentale e ai suoi affreschi, il più famoso dei quali è senz’altro la “Trinità di Masaccio”. Vi si possono anche trovare capolavori sconosciuti ai più come il crocifisso ligneo di Brunelleschi e uno crocifisso dipinto di Giotto.

SAN MINIATO

una gemma sulla corona di Firenze e forse la più alta, geograficamente. Si trova sulla collina che i fiorentini chiamavano Mons Florentinum ed è un’autentica scoperta, piena di bellezze artistiche e ricca architettonicamente e decorativamente è uno dei massimi esempi del “Romanico fiorentino”.

SANTO SPIRITO

fra le più grandi chiese fiorentine, inserita in un contesto cittadino di verde, Santo Spirito da anche il suo nome a un intero quartiere ed in essa tutto l’Oltrarno trova il suo simbolo. In essa vi si trovano le meglio conservate cappelle del Rinascimento e nella Sagrestia un capolavoro del giovane Michelangelo.

SS.ANNUNZIATA

una chiesa molto cara ai fiorentini perchè custode di un immagine della Vergine considerata miracolosa e per questo meta di un pellegrinaggio quotidiano. Il suo chiostro ci regala una bellissima galleria di pittori fiorentini fra i quali spiccano Andrea del Sarto e i giovani Rosso e Pontormo. In essa trovò sede la Confraternita di San Luca ovvero l’associazione degli artisti che dette vita all’Accademia del Disegno.

CARMINE

semplice e non molto grande, questa chiesa è una fondamentale tappa nella storia della pittura fiorentina e moderna poiché nella sua Cappella Brancacci si trova il più alto capolavoro della breve carriera masaccesca.

SANTA TRINITA

nella elegante Via Tornabuoni e sede Vallombrosana ci offre un’incredibile serie di affreschi fra i quali sicuramente Ghirlandaio trova un posto d’eccellenza. La Cappella Sassetti è uno dei più begl’esempi del tardo Rinascimento ed anche una delle meglio conservate. In questa chiesa si possono ancora ammirare la famosa croce cara all’ordine e a San Giovanni Gualberto e la Maria Maddalena di Desiderio da Settignano.

SAN LORENZO

la chiesa più cara ai Medici e da essi ricostruita nelle forme attuali, è soprattuto il pantheon famigliare. Infatti qui si potranno trovare le tombe dei grandi della dinastia fiorentina, Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico e Cosimo I. Qui si trova anche uno degl’ultimi lavori del grande Donatello, un pergamo bronzeo rappresentante le storie della crocefissione.